Rinascita Balcanica http://rinascitabalcanica.com/ Latest news from RinascitaBalcanica Rinascita Balcanica RSS info@rinascitabalcanica.com info@rinascitabalcanica.com it Thu, 24 Jul 2008 03:32:05 -0500 Thu, 24 Jul 2008 00:00:00 -0500 La Republika Srpska resta ferma dinanzi all'arresto di Karadzic http://rinascitabalcanica.com/?read=11470 L’arresto di Karadzic porta scompiglio nei Balcani, e non solo nella Serbia, ma anche e soprattutto sulla Republika Srpska, che dovrà ora rispondere alle pressioni ricevute durante questi anni e agli attacchi che ancora oggi continuano da parte di Sarajevo. Tra le voci più significative, che si schierano in difesa della Srpka, vi è il Premier Milorad Dodik, che ora deve prendere le dovute misure per reagire alla disinformazione, nonchè Mladen Ivanic leader del Partito del Progresso democratico (PDP), e Mladen Bosic, leader dell’SDS.]]> Thu, 24 Jul 2008 00:00:00 -0500 http://rinascitabalcanica.com/?read=11470 Montenegro: 11 candidati per la costruzione dell’autostrada Bar-Boljare http://rinascitabalcanica.com/?read=11455 Podgorica - La fase preliminare della gara di l’appalto per la costruzione della superstrada Bar-Boljare, indetta dal Ministero dei trasporti lo scorso mese, ha attratto 11 offerenti. Sono stati 8 i consorzi che hanno dichiarato il proprio interesse, quali le austriache Strabag e Colas; le turche Alarko, Babcock e Brown; le austriache Alpine, PORR e Osijek Koteks; le croate Konstruktor, Tehnika e l’Istituto Croato per le costruzioni; l’ungherese Arcadom, Vegyepszer e la Societa Italiana per Condotte d’Acqua; le turche Tekfen Construction and Installation, Phoenix Capital e T’Invest; le francesi Bouygues Travaux Publics, DTP TerraSement e Interoll Europe; le greche Aktor Concessions e Aktor) e 3 società che concorrono da sole: la portoghese Grupo Soares Da Costa, la slovena BPI e l’israeliana Housing and Construction Holding. Le autorità competenti stabiliranno quali siano le offerte non rilevanti e prossimamente sarà indetta la gara d’appalto. Secondo gli ultimi accordi siglati, la IFC consulterà il Ministero dei trasporti nel processo di gara, negoziato e selezione di un investitore strategico per la costruzione dell’autostrada. La Bar-Boljare, lunga 170 km, collegherà la costa con il confine serbo attraverso i monti. I lavori di costruzione progettati dalle autorità cominceranno all’inizio del 2009 e finiranno entro il 2017. ( Fonte:Informest)]]> Wed, 23 Jul 2008 00:00:00 -0500 http://rinascitabalcanica.com/?read=11455 Croazia: investiti 690 milioni in alberghi nel 2008 http://rinascitabalcanica.com/?read=11454 Zagabria - Il Ministro del turismo, Damir Bajs, ha reso noto che gli investimenti in strutture alberghiere si attesteranno sui 5 mld HRK (692,4 mln EUR) nel 2008. Complessivamente, circa 1,5 mld HRK saranno utilizzati per la ristrutturazione e 3,5 mld HRK per la costruzione di nuovi alberghi. Nei primi 5 mesi dell’anno, il numero complessivo di turisti stranieri è aumentato del 7% a/a, raggiungendo i 1,47 milioni, a fronte di una riduzione del 3% registrata da gennaio ad aprile, mentre il numero di pernottamenti è cresciuto del 5% a/a, arrivando a 4,72 milioni (-6% a/a da gennaio ad aprile). L’industria del turismo prevede quest’anno una crescita del 2-3% in arrivi e pernottamenti ed un aumento del 5% nelle entrate, che dovrebbero così raggiungere i 7,3 mln EUR. (Fonte: Informest)]]> Wed, 23 Jul 2008 00:00:00 -0500 http://rinascitabalcanica.com/?read=11454 Russia: l'arresto di Karadzic non aiuterà la Serbia ad entrare in Europa http://rinascitabalcanica.com/?read=11453 Mosca - Sercondo Serguei Markov, deputato e direttore dell’Istituto russo di studi politici, l'arresto di Radovan Karadzic, non aiuterà la Serbia ad entrare in UE ma renderà ancora più critiche le tensioni tra il Governo e l'opposizione. La sua analisi, riportata dall’Agenzia russa Ria Novosti, i progetti della nuova amministrazione serba dovranno confrontarsi con la riforma della Costituzione francese proposta dal presidente Nicolas Sarkozy, che prevede l’approvazione dell'adesione di un Stato all'UE tramite referendum. Secondo il politologo, i francesi non voteranno in favore dell'adesione di Belgrado a causa delle sue tendenze anti-serbe, che tra l’altro dominano in Occidente. "I francesi non vogliono nessuna ulteriore adesione all’Unione. La Francia non rappresenta un’eccezione ai sentimenti anti-serbi presenti in Europa", ha spiegato Markov. D’altro canto, esaminando la posizione di Belgrado, afferma che gli stessi serbi potrebbero cominciare a dubitare della legittimità dell’Unione Europea come Istituzione sovranazionale, soprattutto dopo che sostiene incondizionatamente il Tribunale penale internazionale per la ex Jugoslavia, e le sue sentenze di condanna verso i serbi e non verso i criminali albanesi, croati e bosniaci. "I nostri partner occidentali esagerano molto i crimini commessi dai serbi e minimizzano i crimini commessi contro i serbi", ha osservato Markov.]]> Wed, 23 Jul 2008 00:00:00 -0500 http://rinascitabalcanica.com/?read=11453 Serbia: Karadzic forse all’Aja nel fine settimana http://rinascitabalcanica.com/?read=11452 Belgrado - Secondo il portavoce dell’accusa Bruno Vekaric Radovan Karadzic sarà trasferito al Tribunale dell’Aja questo fine settimana o la prossima settimana. Non ha comunicato con esattezza la data per l'estradizione del primo leader di serbo bosniaco, visto che la difesa ha annunciato che verrà presentato l’appello contro la sua estradizione. "È difficile dire con precisione quando sarà estradato Karadzic. La sua identità è stata confermata ufficialmente. La difesa ora ha tre giorni per presentare appello. Dopo, la Corte avrà tre giorni per pronunciarsi su di esso, e il processo terminerà con la firma del Ministro degli Interni. Possiamo aspettarci che avverrà lunedì o martedì, o anche prima", ha spiegato il portavoce. Allo stesso tempo, l'avvocato della difesa Svetozar Vujacic ha dichiarato che Karadzic si difenderà da solo dinanzi al Tribunale dell’Aja ma avrà una squadra legale che lo aiuterà per presentare la sua difesa, e ha confermato la possibilità che sarà trasferito all’Aja come annunciato dall’accusa. L’appello contro l’estradizione serve proprio per rimandare il trasferimento e aiutare la famiglia a raggiungere Karadzic in custodia a Belgrado. Infatti, nonostante il Giudice abbia dato il benestare affinchè la famiglia di Karadzic giunga a Belgrado, l’OHR ha bloccato i passaporti impedendo loro di raggiugere la capitale serba.]]> Wed, 23 Jul 2008 00:00:00 -0500 http://rinascitabalcanica.com/?read=11452 Turchia: nuovi accordi energetici con Iran e Adzerbaijan http://rinascitabalcanica.com/?read=11450 Instanbul - In una fase caratterizzata da profonde incertezze congiunturali interne ed internazionali, prosegue il consolidamento dei rapporti economici e commerciali della Turchia con l'Iran e l'Adzerbaijan. In particolare, con l'Iran, la recente visita ad Ankara del Ministro degli Esteri Manouchehr Mottaki dovrebbe consentire alla Turchia non solo di rafforzare gli ottimi e crescenti rapporti commerciali esistenti fra i due Paesi, ma soprattutto di favorire gli investimenti turchi in Iran. Mottaki - al rientro a Teheran - ha parlato di investimenti turchi superiori ai 10 miliardi di dollari concentrati soprattutto in due campi: il gas naturale (The South Pars Project) con annessa pipeline che dovrebbe condurre il gas iraniano via Turchia in Europa (ammontare dei due investimenti circa 6 miliardi di dollari) e la generazione elettrica - vero tallone di Achille attualmente in Iran - con investimenti superiori ai 4 miliardi di dollari. "La Turchia e' interessata ad investire in Iran 10 miliardi di dollari di cui 6 nel settore del gas naturale e 4 nell'elettricità", ha precisato Mottaki. Inoltre il Ministro iraniano ha anche fatto presente che un'azienda turca è interessata ad acquisire - tramite la borsa di Teheran - la Razi Petrochemical Co., mentre il Governo iraniano sarebbe pronto ad affidare a contractors turchi importanti progetti nel settore stradale e ferroviario, per un ammontare superiore ai 12 miliardi dollari. Nel contempo l'Adzerbaijan - tradizionale alleato e partner strategico della Turchia in numerosi campi ( si ricordano ad esempio l'oleodotto BTC, il gasdotto BTE, la ferrovia Kars-Tiblisi-Baku, ecc.) - non solo e' divenuto la vera piattaforma operativa turca nel centro Asia, ma soprattutto ha intessuto un rapporto sempre piu' stretto e biunivoco con le Autorita' turche per favorire la presenza del settore petrolifero azero in Turchia. In proposito, oltre ai gia' citati oleodotti e gasdotti - alimentati dagli azeri - la compagnia di Stato azera SOCAR ha acquistato recentemente - in JV con Turcas ed Injaz - la principale impresa chimica turca Petkim e soprattutto costruira' - nella citta' di Aliaga - un impianto di raffinazione il cui costo dovrebbe superare i 3 miliardi di dollari. ( Fonte: Ice Istanbul) ]]> Wed, 23 Jul 2008 00:00:00 -0500 http://rinascitabalcanica.com/?read=11450 Romania: gruppo Voestalpine interessato a investire in Romania http://rinascitabalcanica.com/?read=11449 Bucarest - Attualmente la Romania e' il Paese che offre i maggiori vantaggi per l'investimento di 5,5 miliardi di euro che il gruppo austriaco Voestalpine, leader in Europa per il settore dell'acciaio, intende realizzare all'estero. Questi vantaggi - tra i quali l'enorme capacità ricettiva del porto di Costanza, lo sfruttamento del canale Danubio-Mar Nero, la presenza di acqua dolce (necessaria per la lavorazione della materia prima), l'abbondanza di mano d'opera qualificata, la tassazione agevolata per il versamento dell'IVA ed il potenziamento dell'infrastruttura esistente - collocano la Romania in una posizione privilegiata di fronte agli altri tre Stati concorrenti: Bulgaria, Ucraina e Turchia. In tal senso il gruppo austriaco sta gia' operando per acquisire 600 ettari di terreno nei pressi del villaggio di Lazu (nel distretto di Agigea) dove ha comprato un primo lotto di circa 96.4 ettari. Probabilmente il nome del paese scelto per effettuare gli investimenti verrà annunciato nel periodo che va tra agosto e settembre del 2008. Nel frattempo diverse societa', come Lafarge e Rehau, hanno gia' manifestato l'interesse a divenire i fornitori per il polo siderurgico che sara' costruito dagli austriaci.( Fonte: Ice Bucarest) ]]> Wed, 23 Jul 2008 00:00:00 -0500 http://rinascitabalcanica.com/?read=11449 Romania: joint ventures italiane per l'autostrada Arad- Timisoara http://rinascitabalcanica.com/?read=11448 Bucarest - La Compagnia Nazionale delle Autostrade e delle Strade Nazionali di Romania (CNADNR) ha pubblicato l'invito di partecipazione alla gara d'appalto internazionale per l'esecuzione dell'autostrada Arad-Timisoara. Si sono prequalificate e sono state invitate le seguenti compagnie e joint ventures: Strabag (Austria), Mota Engil (Portogallo), JV Condote/CMC di Ravenna (Italia), JV Aktor/Pantechniki (Grecia), Colas (Francia), JV FCC/Astaldi (Spagna-Italia), JV Impreglio/Itinera (Italia). Le offerte tecniche e finanziarie verranno depositate entro il 18 agosto e il contratto sarà firmato nel periodo 20-25 settembre 2008. Si tratta di un contratto di esecuzione dei lavori di 24 mesi con una garanzia di 24 mesi. Il criterio di aggiudicazione sarà il prezzo piu' basso. Il progetto Arad-Timisoara include 32 km di autostrada, 24 ponti e passaggi, un nodo stradale e due zone per servizi. Per questo progetto sono previsti finanziamenti di 270 milioni di euro, di cui 200 milioni dalla Banca Europea degli Investimenti e 70 dal bilancio statale. ( Fonte: Ice Bucarest)]]> Wed, 23 Jul 2008 00:00:00 -0500 http://rinascitabalcanica.com/?read=11448 Turchia: gli investimenti italiani a Istanbul http://rinascitabalcanica.com/?read=11447 Instanbul - Secondo uno studio pubblicato dalla Camera di Commercio di Istanbul e alcune elaborazioni statistiche dell'Ufficio ICE di Istanbul, nel primo semestre dell'anno in corso l'andamento degli investimenti esteri a Istanbul risulta in controtendenza rispetto al dato nazionale (6 miliardi di dollari in totale; -45,9% rispetto al corrispondente periodo gennaio-maggio '07). Nei primi sei mesi del 2008 a Istanbul sono affluiti investimenti dall'estero pari a 218,4 milioni di dollari (+50,9% rispetto al secondo semestre del 2007) da parte di 1.605 nuove imprese estere. Dei 218, 4 milioni di dollari il 70% si è concentrato in cinque settori: trasporti, bancario/assicurativo, meccanica, prodotti in metallo ed ICT, anche se il settore della consulenza è ancora quello che attira il maggior numero di imprese estere nella città. La Germania risulta il primo paese investitore (244 imprese e 61,4 milioni di dollari investiti), seguito da: India (21 imprese e 25,6 milioni $), Azerbaijan (59 aziende e 14,7 milioni $), Regno Unito (68 aziende e 14 milioni $) e Malaysia (6 imprese e 13,9 milioni $). L'Italia -al quinto posto in graduatoria per numero di imprese e nona in base al capitale complessivo investito- ha investito a Istanbul con 64 imprese e un ammontare pari a 7,3 milioni di dollari. I settori nei quali ha investito principalmente l'Italia sono ferro/acciaio e prodotti in metallo. Interessante notare che per numero di imprese quelle iraniane risultano al terzo posto (86 nuove imprese nei primi sei mesi del 2008). Un altro dato interessante è quello relativo all'aggregato dei paesi del sud-est asiatico che hanno generato nella prima meta' del 2008 circa un terzo degli investimenti esteri a Istanbul. ( Fonte: Ice Istanbul) ]]> Wed, 23 Jul 2008 00:00:00 -0500 http://rinascitabalcanica.com/?read=11447 Serbia: Kostunica condanna L'Aja e l'arresto di Karadzic http://rinascitabalcanica.com/?read=11445 Belgrado - Vojislav Kostunica critica l'arresto di Radovan Karadzic, definito come la dimostrazione della grave iniquità del Tribunale Penale Internazionale dell’Ex Jugoslavia. "L’arresto avviene proprio quanto l’UE e gli Stati Uniti aumentano le loro pressioni nei confronti della Serbia per riconoscere il Kosovo", dichiara Kostunica al quotidiano di Belgrdo Vecernje Novosti, osservando come tale arresto non è casuale e giunge proprio quando gli Stati Uniti e Unione Europea premono per legalizzare il "furto del Kosovo", quando l'EULEX si prepara a sostituire le autorità della missione della UNMIK, e quando la Comunità Internazionale tenta di aumentare il numero di Paesi che riconoscono l'indipendenza unilaterale di Kosovo. Kostunica attacca anche il Tribunale dell’Aja perchè, se da una parte decide il rilascio di criminali di guerra come Naser Oric e Ramush Haradinaj, dall’altra arresta e processa i Presidenti serbi definiti come "criminali" dai media ancor prima del processo. "Il Partito democratico di Serbia ha già avvertito in due occasioni che dopo le assoluzioni di Haradinaj ed Oric, occorrere riaprire la questione della legittimità del Tribunale a processare i sospetti criminali di guerra", conclude Karadzic.]]> Wed, 23 Jul 2008 00:00:00 -0500 http://rinascitabalcanica.com/?read=11445